30 Lug

Ti gettano nel baratro della morte sociale e il tuo problema sono i migranti?

Pubblicato da Nino Caliendo

Sto portando avanti uno studio per cercare di capire il grado di demenza del popolo italiano.

Ci hanno tolto la moneta sovrana (la Lira) e rifilato l’Euro che vi sta riducendo sul lastrico.

La maggior parte di noi non ha lavoro o lo ha perso.

Le aziende, anche grandi, hanno chiuso o stanno chiudendo gettandoci sulla strada.

Ci hanno eroso i risparmi, riducendoli al lumicino.

Non abbiamo più la libertà di parlare o manifestare o intervengono (ma “democraticamente”) i manganelli.

Ci hanno tolto il futuro.

Abbiamo perso il passato con le sue lotte e le sue conquiste sociali.

Abbiamo perso il diritto alla salute e all’istruzione.

Abbiamo perso la nostra identità culturale.

Vi stanno togliendo la pensione ed i più giovani l’hanno materialmente già persa.

Ci stanno togliendo le case, il cui valore è già adesso ridotto ai minimi termini per il rientro nei giusti canoni della bolla immobiliare, che noi stessi, da perfetti idioti, avevamo fatto gonfiare con le nostre irrealistiche “aspettative di prezzo”.

Ci hanno tolto la voglia di vivere: vegetiamo solo per vanagloriarci allo scopo di apparire quello che non siamo, ma vorremmo essere.

Eppure, quello che ci fa incazzare è soltanto la presenza dei migranti, che nella realtà sono la nostra salvezza, non certo un problema, ma una risorsa economica per lo Stato (i loro costi li paga la Ue non lo Stato italiano, arricchendo così il nostro mercato economico), il quale Stato, grazie anche a questa risorsa, paga ancora (per adesso) le pensioni e i residui ammortizzatori sociali che ancora restano. Sono i migranti (non più gli italiani) che fanno figli e sopperiscono alla carenza di nascite e al calo della popolazione. Sono e saranno questi figli che vanno o andranno nelle nostre scuole e numericamente salveranno qualche cattedra e qualche posto di lavoro ormai perso nell’istruzione per la carenza delle nascite nella popolazione italiana, etc etc.

Il numero di migranti presenti in Italia non compensa l’esodo di italiani (pensionati e lavoratori specializzati) verso residenze all’estero più vivibili dell’Italia, ormai rigettata nella preistoria dai dittatoriali e corrotti poteri finanziari, tra euro e Ue.  I migranti servono alla nostra Nazione per consentirci almeno di sopravvivere ancora un po’.

Invece… Povera Italia del Popolo dei cretini! Del resto la loro mamma è sempre incinta…! Quella dei cretini, naturalmente, perché la mamma di quelli col cervello ormai è diventata sterile.

Ma il problema degli italioti sono solo e comunque i migranti. L’imbecillità non ha limiti!

Nino Caliendo

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